Una rete globale di orrori si cela dietro la facciata apparentemente innocua del web, dove gatti sono sistematicamente torturati e mutilati per soddisfare desideri sadici e per alimentare un fiorente mercato nero digitale. In un’inchiesta esclusiva, la Cnn ha rivelato come questa rete criminale agisca senza scrupoli, trasformando la sofferenza degli animali in un business multimilionario, in un giro di violenza che coinvolge decine di paesi e si serve di piattaforme digitali per la diffusione dei contenuti. “Quello che abbiamo scoperto è una realtà terrificante e quasi incomprensibile”, afferma un investigatore della Cnn che ha partecipato alle indagini, infiltrandosi e prendendo parte agli scambi per documentarne l’orrore. “Questi gruppi non si limitano a maltrattare gli animali: cercano di massimizzare il dolore e la sofferenza per motivi di lucro e, ancor più disturbante, per soddisfare perversi impulsi sessuali”.
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01 Giugno 2025
Una rete internazionale di sadismo e profitto
L’inchiesta ha svelato una rete criminale sofisticata e ben organizzata, che opera su scala globale ma che avrebbe sede in Cina. Secondo le fonti raccolte, “i gruppi criminali che si occupano di queste attività sono spesso connessi tra loro, e scambiano contenuti e informazioni in una rete di comunicazione criptata che rende quasi impossibile il tracciamento”. Le torture inflitte ai gatti includono mutilazioni, uso di sostanze chimiche, e vere e proprie sevizie riprese in video di alta qualità, che vengono poi venduti o distribuiti in comunità private a pagamento. “Questi video sono estremamente espliciti e hanno l’obiettivo di suscitare una reazione intensa, una miscela di orrore e attrazione morbosa”, spiega un esperto di cybercrimine contattato dalla Cnn.






