Il quarto quesito referendario (qui il quesito referendario come verrà presentato alle urne) interviene in materia di salute e sicurezza sul lavoro e riguarda il cosiddetto Testo unico del 2008. La Cgil, che l’ha promosso, ricorda che sono circa 500mila le denunce di infortunio sul lavoro in un anno e mille i morti: questo vuol dire che in Italia ogni giorno tre lavoratrici o lavoratori muoiono sul lavoro. Nel mirino, secondo il maggiore sindacato del Paese, ci sarebbero gli appalti e i subappalti (qui la guida del ministero dell’Interno agli altri quesiti referendari).
Appalti, chi indennizza in caso di infortunio sul lavoro: il 4° quesito | Il referendum spiegato
Le ragioni del sì e del no sulla responsabilità dei committenti in caso di infortuni sul lavoro in un’impresa appaltatrice. I tanti morti di questi anni, la volontà di costringere i committenti ad indennizzare i danni subiti. E i nodi







