Milano, 30 mag. (askanews) – La cooperativa vitivinicola Terre Cevico propone una nuova visione del Trebbiano, la varietà più diffusa in Emilia-Romagna con 16mila ettari coltivati, pari al 30% della superficie vitata regionale. Un Trebbiano 2.0 che interpreta l’evoluzione del gusto e si conferma vitigno centrale per versatilità e vocazione sociale. La presentazione si è svolta nella sede della Cantina ad Alfonsine (Ravenna) in occasione dell’annuale incontro con i soci viticoltori che ha visto la partecipazione di oltre 600 persone.
“Il Trebbiano è un vitigno storico che può esprimere tutta l’energia della Romagna per incontrare le nuove generazioni e gli stili di consumo emergenti, soprattutto declinati negli aperitivi con bollicine” spiega il presidente Franco Donati, sottolineando che “noi produttori dobbiamo fare ricerca e innovazione, immaginando le bevande a base vino nel mondo della mixology come una nuova categoria, trendy e appagante. Assieme alle bollicine romagnole, ci consentono di continuare il dialogo con consumatori di ogni età, in Italia e all’estero, mantenendo alta la qualità con filiere tracciate e sostenibili. I nostri prodotti – conclude Donati – hanno un valore intrinseco superiore perché nascono dal territorio e dal lavoro diretto dei nostri soci”.






