Milano, 11 gen. (askanews) – Si è tenuto oggi a Palazzo Lombardia il vertice convocato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, per fare il punto sulla situazione di Terre d’Oltrepò, la più grande Cantina cooperativa della Lombardia. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il commissario liquidatore della cooperativa, Luigi Zingone, l’amministratore unico della Spa, Giampaolo Cocconi e i rappresentanti regionali e provinciali di Confcooperative. Presente anche una delegazione di Collis Veneto Wine Group, importante realtà cooperativa che conta oltre 2.000 soci, 6.000 ettari vitati e un fatturato di oltre 200 milioni di euro.

“Quello di oggi è un momento importante – ha dichiarato l’assessore Beduschi – perché tutti gli interlocutori hanno messo sul tavolo le rispettive posizioni, dalle quali emerge la possibilità di arrivare in tempi brevi a una sintesi che garantisca la soluzione definitiva per il futuro dell’azienda”.

Nel corso dell’incontro, l’assessore Beduschi ha ricordato come il senso dell’operazione sia quello di avere un confronto con una realtà capace di garantire la tenuta della base sociale della cooperativa e di assumersi una responsabilità chiara nei confronti dell’intero territorio. Una scelta che guarda alla scala e al peso specifico di Terre d’Oltrepò e che punta a superare preventivamente letture riduttive o logiche di campanile. Un’azione possibile solo facendo riferimento a una cooperativa con numeri, competenze e strutture adeguate, senza snaturare le caratteristiche dell’Oltrepò, ma anzi valorizzandole.