"Voi siete sempre molto appassionati a questa vicenda. Vedo montare molta panna su questo tema. Ma l'Italia e la Francia sono amiche e alleate. Hanno posizioni convergenti su molti dossier e su altri hanno divergenze. Ma questo è normale. Non è che ci siano contrapposizioni. A volte i leader discutono ma questo non compromette nulla". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto a margine del vertice ad Astana alla domanda sul prossimo incontro con il presidente francese Emmanuel Macron.

"Ci siamo visti tantissime volte - ha aggiunto parlando sempre del leader francese - le materie da discutere sono tante. Sono contenta che venga a Roma così avremo modo di vederci con calma e parlare di tutto quello di cui c'è da parlare".

La premier è tornata anche sul femminicidio di Martina Carbonaro: "Mi ha lasciato senza fiato e dico la verità, ci abbiamo lavorato tanto" sul tema "ma uno si sente disarmato. Sentivo anche Schlein che diceva: mettiamo da parte le divergenze. Le leggi ci sono, gli strumenti ci sono, il tema è più ampio e forse non lo stiamo capendo veramente". La presidente del Consiglio ha proseguito: "Rischiamo di non capire che cosa sta succedendo alle nuove generazioni. Quindi di non essere in grado di prevedere i pericoli. C'è un aumento di casi di violenza e di suicidi inspiegabili. Non ho le risposte, ma se non ci facciamo le domande non possiamo trovare risposte".