Il liceo scientifico Nino Cortese di Maddaloni (Caserta) con il progetto "Le risorse invisibili del mare", che intende isolare microrganismi dalle acque marine, studiarli e utilizzarli come biofertilizzanti nella crescita del pomodoro riccio casertano, valorizzando le risorse locali per un'agricoltura sostenibile, è il vincitore dell'edizione 2025 di Mad for Science.
È l'iniziativa con cui Fondazione Diasorin vuole supportare la passione per la scienza nei giovani all'interno dell'ambiente scolastico.
Tema di questa nona edizione, conclusa oggi alle Ogr di Torino con la finale fra otto team di altrettante scuole superiori da diverse regioni italiane, "Risorse naturali e Salute, come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente".
Secondo classificato è il liceo scientifico Majorana-Corner di Mirano (Venezia) con il progetto 'Dna, piante e innovazione: la sfida per un'acqua pulita', terzo l'istituto tecnico agrario Carlo Gallini di Voghera (Pavia) col progetto 'Foglie in fermento - Dalla natura all'energia'. "Una vera e propria finale olimpica fra otto campioni - ha detto aprendo la giornata Francesca Pasinelli, presidente di giuria e della Fondazione Diasorin oltre che consigliera di amministrazione della Fondazione Telethon - che hanno rappresentato il meglio dei progetti presentati", 140 circa quelli che hanno partecipato quest'anno.






