Una canzone dei Radiohead, si chiama Videotape, dice «this is my way of saying goodbye, cause I can’t do it face to face». So che siete internazionali, quindi la traduco per me stessa, non vi offendete: questo è il mio modo di dirvi addio, perché non posso farlo guardandovi. Però, aspettate, «goodbye» — (ri)scopro ora su Google, scusa Prof. Facchini, mia prof di inglese preferita — significa anche arrivederci. Quindi questo è solo un arrivederci, un po’ malinconico, soprattutto da pronunciare in primavera, perché questo che leggete è il mio ultimo articolo di questa rubrica, a cui ho voluto sinceramente bene. È stato uno spazio facile, libero, di mia assoluta proprietà e quindi ho pensato: come si dice arrivederci, in primavera, a qualcosa che hai tanto amato? Con dolcezza e cura, che tradotto per me è un cremolato alla frutta con la panna. Quindi, come ultimo consiglio di cura, vorrei dirvi come si monta la panna in modo corretto. È più semplice di dirsi addio, ma non è scontato: la panna deve essere di qualità; fredda appena presa dal frigorifero; montata in ciotole d’acciaio ben pulite; sia la ciotola sia la frusta devono essere gelate, potete metterle una mezzoretta in congelatore o in frigorifero; partite a velocità media, quando la vedete semi montata azionate la massima velocità per pochi secondi; se la montate troppo a questo punto continuate: verrà fuori dell’ottimo burro. Infine, la regola per zuccherare la panna è che la quantità di zucchero deve essere pari al 10% del peso della panna, quindi su 250 g di liquido 25 g di zucchero.
Sofia Fabiani: «Come montare la panna alla perfezione anche se siete “incapacy” in cucina»
Questa è l’ultima puntata di «Cucina da incapacy», la rubrica che la food influencer Sofia Fabiani — alias @Cucinarestanca — tiene su Cook. Dal mese di giugno 2025 il suo spazio cambierà: seguiteci per scoprire di cosa si occuperà Sofia per noi. Intanto, ecco il cremolato ai frutti rossi con panna, ricetta «per voltare pagina con dolcezza»






