Da Casal Palocco a Parigi, passando per la Colombo, Bel Poggio e il Foro Italico, dove da bambino sognava guardando i campioni e dove negli ultimi due anni ha anche vinto due partite. Matteo è diventato Gigante, di nome e di fatto: Gigante di cognome, gigante l'impresa compiuta ieri al Roland Garros contro Stefanos Tsitsipas, che lo ha portato al terzo turno dello Slam francese, dove affronterà un altro mancino, l'americano Ben Shelton. Matteo, che non aveva mai vinto una partita in un Major prima di quella al primo turno contro il libanese Hassan, non era un...gigante a livello giovanile: si è costruito passo dopo passo, partendo dallo Junior Tennis Palocco all'interno dell'Eschilo 2, dove è stato seguito per tanti anni dal maestro Alessandro Galli, ma anche dal campetto sotto casa di nonno Romano, che gli mise per primo una racchetta in mano. Proprio in quel campetto, Matteo è riuscito a tenere la racchetta tra le mani anche durante i giorni del lockdown, in momenti in cui la convinzione di poter diventare un tennista professionista non era così forte.
Il viaggio romano di Matteo, grande appassionato di calcio e tifoso della Juventus, è proseguito alla Rome Tennis Academy di Bel Poggio, dove è entrato in contatto con Flavio Cobolli - i due si conoscevano già dai tempi dei tornei giovanili come il Lemon Bowl -, con Matteo Berrettini, diventato un esempio da seguire, e con Marco Gulisano, che dell'Academy era uno dei tecnici e che ora è diventato il suo coach. Dalla Rome Tennis Academy, poi, Gigante è tornato per un periodo all'Eschilo, prima di stabilirsi tennisticamente all'Enjoy Sporting Club, sulla Colombo, dove gli capita di allenarsi con il fratello minore di Berrettini, Jacopo, e con un altro Jacopo, il giovanissimo Vasamì, astro nascente del tennis italiano. Un coach, Gulisano, che tanto somiglia a un fratello maggiore, visto che tra Marco (classe 1996) e Matteo (nato nel 2002) ci sono soltanto sei anni, e che sta accompagnando - insieme al preparatore atletico Andrea Chiricozzi, conosciuto proprio all'Enjoy - questa fase della carriera di Gigante.










