Lorenzo Musetti rimonta Mariano Navone e raggiunge gli ottavi di finale del Roland Garros. Agli ottavi anche Jasmine Paolini, che ha avuto vita facile contro l’ucraina Yuliia Starodubtseva. L’argentino è stato sconfitto dal carrarino in quattro set (4-6 6-4 6-3 6-2), che tornerà in campo domenica. Perso il primo set, l'azzurro ha trovato il suo gioco e dal secondo set ha proceduto spedito nella rimonta, chiudendo il match in poco meno di tre ore e mezza. Ora si troverà di fronte il vincente tra danese Holger Rune, decimo nel ranking Atp, e il francese Quentin Halys, n.52.

Lorenzo Musetti contro Mariano Navone

(afp)

«Oggi c'erano condizioni molto diverse rispetto agli scorsi giorni, specie per i rimbalzi della palla. Per questo ho faticato a trovare i ritmo ma poi ho migliorato il mio gioco col passare dei set. Sono orgoglioso di essere riuscito a fare girare la partita in mio favore». Così Musetti dopo la vittoria. A fine partite, Musetti per esultare ha mostrato i muscoli, scoprendo il bicipite del braccio sinistro in segno di forza. «Nell'ultimo anno sono migliorato nel gioco, soprattutto sono riuscito a mettere ordine nel mio caos tennistico - ha spiegato al microfono di Mats Wilander -. A volte mi era difficile prendere la decisione giusta, poi è scattato un click e ora ho le idee più chiare. Ma anche nell'atteggiamento sono cresciuto, non so se due anni fa una partita così l'avrei vinta». Infine, interrogato sul grande momento del tennis azzurro, il toscano ha risposto: «C'è una componente di fortuna, ma di sicuro questo è un periodo speciale, anche come nazione, in campo maschile e femminile. Abbiamo vinto la Coppa Davis e la BJKing Cup, siamo stato qui protagonisti alle Olimpiadi di Parigi. Soprattutto per me, è un grande onore rappresentare in campo il mio Paese».