In un contesto politico che sta minando le fondamenta della ricerca scientifica, il sostegno ai ricercatori acquista un peso ancora più rilevante. L’amministrazione Trump ha avviato una serie di misure – dai tagli ai finanziamenti alla censura istituzionale – che stanno colpendo duramente il mondo accademico. Solo ad& Harvard, sono già andate perse quasi 1.000 borse di studio, per un valore di oltre 2,4 miliardi di dollari. E i colpi inferti ad agenzie chiave come National Institutes of Health (NIH), i Centers for Disease Control (CDC), la Food and Drug Administration (FDA), stanno compromettendo l’intero ecosistema scientifico internazionale.
È in questo scenario che i finanziamenti di Conquer Cancer®, la fondazione dell’Asco, assumono un valore simbolico e concreto ancora più forte. Con oltre 11,5 milioni di dollari assegnati attraverso più di 450 borse e premi, la fondazione ribadisce l’urgenza di credere nella ricerca oncologica e di sostenerla, indipendentemente dal contesto politico. I premi saranno consegnati durante il Congresso Annuale Asco 2025, in programma a Chicago dal 30 maggio al 3 giugno.
“Siamo estremamente orgogliosi dei ricercatori premiati quest’anno e dell’impatto globale che il loro lavoro avrà”, dichiara Howard A. Burris III, presidente del Consiglio Direttivo di Conquer Cancer. “Le loro competenze e innovazioni incarnano il nostro impegno: fare la differenza in ogni tipo di cancro, per ogni paziente, ovunque”. Quest’anno i premiati provengono da 41 paesi. Oncoline ha intervistato i 15 ricercatori italiani per farsi raccontare in anteprima su cosa stanno lavorando, perché vengono premiati e cosa sognano per il loro futuro.











