Quando si tratta di indicare gli elementi basilari sul fronte occupazionale, due aspetti si impongono: l'aumento dei salari (63%) e la sicurezza sul lavoro (60%).

Questo affiora dalla lettura del sondaggio effettuato dall'Istituto Piepoli, presentata oggi, a Genova, in occasione dell'apertura del Festival del lavoro.

Le due tematiche, si evidenzia, "emergono come le vere priorità per i cittadini e sono ben lontane dai temi che fino a qualche anno fa erano concepiti come prioritari, come la crescita occupazionale (35%), o la riduzione della precarietà (31%). A dimostrazione del fatto che c'è anche maggiore percezione nel Paese della crescita dell'occupazione a tempo indeterminato avvenuta negli ultimi tempi", recita il testo. E, viene indicato nel documento presentato all'assise nel capoluogo ligure dei consulenti del lavoro, Il 52% degli occupati "si sente tutelato sul proprio luogo di lavoro e 7 su 10 (il 71%) dichiarano di partecipare regolarmente a corsi di formazione obbligatoria in materia di sicurezza, organizzati dall'azienda" in cui operano.