A chi ha una certa età leggere in un annuncio di vendita la frase «possibilità di acquisto con la formula dell’affitto con riscatto», ricorda il vecchio Iacp che ha permesso a decine migliaia di milanesi di diventare proprietari di immobili pagando spesso cifre solo poco più che simboliche dopo aver versato anni di canoni poco più che simbolici. Qualche analogia c’è ma le somme in ballo in verità oggi non sono simboliche perché non si tratta più di immobili pubblici ma di abitazioni in offerta da privati a prezzi ovviamente di mercato e per sottolineare la differenza con il passato spesso si adopera anche la dizione inglese rent to buy.
Comprare casa a Milano, il «rent to buy» è la terza via tra l'acquisto con mutuo e l’affitto: si versa anticipo prezzo e poi rata mensile
Ipotizziamo una casa in vendita a 350mila euro. Ci si potrebbe accordare per un versamento iniziale di 20 mila euro e per versamenti mensili di 1400 euro al mese per 10 anni, 700 a titolo di canone di locazione, 700 come acconto








