Nel Canale di Sicilia «scarseggiano i pesci». Da questo grido d'allarme dei pescatori che lavorano e vivono nel Sud del Mediterraneo è nato un caso. L'allarme sulla progressiva diminuzione di pesci nell'area è complessa e delicata, e secondo alcuni addetti ai lavori riguarderebbe anche altre zone del Mare Nostrum, con rischi per la biodiversità, la conservazione degli ecosistemi e il clima. Totò Martello, presidente del Consorzio Cogepa di Lampedusa che raccoglie la marineria di Lampedusa e Linosa, ha rilanciato l’allarme e ha chiesto pubblicamente «che vengano fatte delle indagini in tutto il Mediterraneo per comprendere le ragioni per cui nel Canale di Sicilia non ci sono più pesci».