Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Ragusa, Eleonora Schininnà, ha rinviato a giudizio tutti gli imputati del caso «Mare Jonio», chiamati a rispondere del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravato dal trarne profitto. Oltre al comandante della nave Pietro Marrone, vanno a processo Alessandro Metz, legale rappresentante della società armatrice «Idra Social Shipping», i veneziani Giuseppe Caccia, vicepresidente del cda della società armatrice «Idra Social Shipping» e capo spedizione, e Luca Casarini, fondatore di «Mediterranea Saving Humans», e tre componenti dell’equipaggio. Cioè il medico Agnese Colpani, il soccorritore Fabrizio Gatti e il tecnico a bordo Geogios Apostolopoulos.
Operazione Mare Jonio, l'equipaggio di Mediterranea a giudizio. L'ira di Casarini: «È un processo ai soccorsi»
Salvarono 27 migranti. Prima udienza ad ottobre. La reazione: «Nessuna paura, anzi: raddoppiamo»










