L’espressione «guerra fredda» fu coniata nel 1947 da un celebre giornalista americano, Walter Lippmann, per designare lo scenario internazionale postbellico sempre più dominato da una crescente tensione tra gli Usa - che si apprestavano a lasciare l’Europa occidentale dopo avervi favorito la nascita di regimi democratici - e l’Unione Sovietica che nella propria zona di occupazione, ad est, installava invece con la forza, regimi comunisti a partito unico, sotto la sua diretta regia e il suo diretto controllo. Ma già nel febbraio ’46, in un lungo telegramma da Mosca, l’inviato Usa George Kennan aveva messo in guardia contro tale politica espansionistica e insistito sulla necessità di arginarla.
La Guerra Fredda: la lezione di Ernesto Galli della Loggia | Le lezioni del Corriere
Dalla tensione ideologica tra Usa e Urss al confronto globale: come nacque, si sviluppò e finì la Guerra fredda, lo scontro che ha segnato mezzo secolo di storia internazionale






