Roma – Alla fine è prevalsa la scelta interna. Sono passati meno di sei mesi dall’uscita di scena di Carlos Tavares e Stellantis ha un nuovo amministratore delegato. È l’italiano Antonio Filosa, napoletano, 52 anni, manager che ha mosso i primi passi in Fiat, dove è entrato nel 1999. Una lunga carriera, grazie anche alla decisione di Marchionne di valorizzare le capacità affidandogli la guida del Sud America che Filosa, prima in Fca e poi in Stellantis, trasforma nella gallina dalla uova d’oro. Vince altre importanti sfide, come lo sviluppo di Jeep, e negli ultimi mesi si è impegnato nel rilancio del Nord America.
Una decisione arrivata entro i tempi previsti e sotto la regia del presidente del gruppo, John Elkann. Filosa, che da subito è finito nelle liste di papabili ceo adatti a prendere in mano le redini del produttore finita l’era Tavares, è stato scelto «dopo un approfondito processo di ricerca di candidati interni ed esterni». Una decisione unanime: a convincere tutti «la sua comprovata esperienza maturata in oltre 25 anni di attività nel settore auto, la sua vasta esperienza in tutto il mondo, la ineguagliabile conoscenza dell’azienda e le riconosciute qualità di leadership».












