Antonio Filosa, napoletano, classe 1973 è il nuovo amministratore delegato di Stellantis. La scelta di Filosa arriva dopo un lungo processo di selezione condotto dal comitato costituito dopo la brusca uscita del presidente del gruppo Carlos Tavares e guidato dal presidente John Elkann. Durante l’iter sono stati vagliati più candidati interni ed esterni, fra cui il capo degli acquisti di Stellantis, Maxime Picat, l’ex ceo Mike Manley e il numero uno di Hyundai, Jose Munoz. Alla fine la scelta del comitato è caduta su Filosa che conosce bene la macchina Stellantis.

Laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano, Filosa è entrato in Fiat nel 1999 per poi guadagnare nel 2028 la posizione di top management di Fiat Chrysler nel 2018. Negli anni ha scalato le gerarchie del gruppo e dal 2021 fa parte del team dirigenziale senior di Stellantis. Filosa ha guidato per anni le attività del gruppo in Sudamerica, portandolo a conquistare una posizione preminente in Brasile e in Argentina. Nel 2023, Filosa è poi preso il timone di Jeep risollevando le sorti del marchio nord americano.

Forte di questa esperienza, a ottobre 2024 è stato nominato Chief Operating Officer per il Nord America con la missione di riannodare i rapporti con i fornitori, i sindacati e i concessionari statunitensi dopo anni di scontri con Tavares. Anche in questo scenario Filosa è riuscito a riportare il sereno e ha iniziato a smaltire le vetture invendute negli Usa. Filosa con la nomina di ceo di Stellantis dovrà affrontare una fase complessa per l’auto e per Stellantis. L’anno scorso i ricavi del gruppo sono calati del 17% a 156,9 miliardi e i profitti del 70% a 5,5 miliardi. Alle difficoltà aziendali si sono, inserite, le incognite riguardanti i dazi imposti a Trump sulle importazioni di vetture e componenti negli Stati Uniti.