(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Si muove poco il titolo di Stellantis -0,05%

(dopo un'accelerata nelle prime battute si era assestato attorno alla parità per poi calare leggermente) dopo la nomina di Antonio Filosa come nuovo amministratore delegato. Del resto, il nome del manager, finora chief operating officer per le Americhe e chief quality officer del gruppo, circolava ormai con insistenza: Filosa era dato in pole position per la nomina, mentre la rosa di papabili si era progressivamente ridotta a una corsa a due, tutta interna, tra il francese Maxime Picat, direttore degli acquisti del gruppo, e lo stesso Filosa. I nomi di possibili candidati esterni - primo fra tutti quello del ceo di Renault Luca de Meo - erano progressivamente stati considerati meno probabili.

Analisti positivi ma resta qualche dubbio

In generale, la scelta, che sarà sottoposta a un'assemblea straordinaria degli azionisti che sarà convocata nei prossimi giorni, è stata apprezzata dagli analisti: «Riteniamo che una nomina interna di un manager di lungo corso (entrato nel gruppo nel 1999) permetta di accelerare la ridefinizione della strategia in un contesto particolarmente complicato», dicono gli esperti di Equita. Qualche dubbio, però, non manca: «Filosa è un manager interno al gruppo, recentemente nominato Coo del Nord America, e che ha trascorso essenzialmente tutta la carriera in Sud America dove ha registrato risultati positivi. Tuttavia, non lo riteniamo un nome di forte impatto anche considerando che le dimissioni di Tavares risalgono a ormai sei mesi fa, la sua esperienza in Nord America è limitata e altri possibili candidati avevano profili, almeno in apparenza, superiori», spiega Intermonte.