Il consigliere regionale Carlo Bagnasco è il segretario ligure di Forza Italia, il partito che numeri alla mano parrebbe aver subito di più il tonfo elettorale del centrodestra a Genova. «È vero, abbiamo perso, – ammette davanti al 3,8 per cento forzista – ma c’è chi ha perso più di noi».

I numeri dicono anche che Forza Italia non arriva al 4 per cento. Qualcosa vorrà pur dire.

«I dati elettorali del voto genovese dicono una cosa su tutte, ovvero che non è cambiato assolutamente nulla dalle elezioni regionali di ottobre. Anzi, rispetto ad allora, Forza Italia ha preso 864 preferenze in più. Pensiamo a tutti gli errori che sono stati fatti, compreso quello di comunicazione che sta portando a far pensare che parte della colpa sia nostra, ma alla caccia al responsabile non ci sto. Se può venir comodo dire il centrodestra ha perso per colpa di Forza Italia si faccia pure, ma non è così».

FI è arrivata al 3,8, fa effetto.

«Si, fa effetto, c’è tanto da riflettere. Ma è una percentuale che viene dagli stessi numeri dello scorso ottobre a Genova. Per quello dico avremmo dovuto prendere i dati di sette mesi fa, studiarli, lavorarci sopra, e basare su questi le decisioni. E poi se penso agli altri partiti, non vedo realtà molto più in salute».