Francesco Boccia, a Genova, dove eravate tutti insieme avete vinto al primo turno...
«Questo ormai è un dato chiaro e inequivocabile: se le opposizioni si uniscono attorno a un progetto condiviso e a un candidato credibile vincono. E Genova lo dimostra. Quando Elly Schlein, dopo il congresso che l’ha eletta, ha insistito sull’essere “testardamente unitari” intendeva proprio questo».
A Taranto però siete divisi.
«A Taranto, come era successo a Bari, il M5S non si è alleato dal primo turno. Auspichiamo che si allei al ballottaggio e allora vinceremo insieme per il bene di Taranto, dove il centrodestra non va nemmeno al secondo turno. Ovviamente abbiamo vinto a Ravenna oltre che a Genova, quindi c’è stata la simbolica vittoria di Assisi e poi ci sono tante altre città in cui siamo passati al primo turno. Insomma, il centrodestra perde quasi dappertutto in questa tornata. Quello che ormai si è capito è che quando al primo turno ci si riunisce attorno al Pd, il centrosinistra nella sua interezza è in grado di arrivare anche al 50 per cento e battere questa destra che si esalta per i sondaggi e poi perde le elezioni. Sì, perché negli ultimi due anni ha perso due regioni ed è stata sconfitta nella maggior parte dei capoluoghi di provincia. Dopodiché, noi sappiamo che abbiamo ancora un grande lavoro da fare. Un lavoro di costruzione del campo alternativo».













