Con singolare tempismo, proprio nel momento in cui storici ed economisti registrano l’incrinarsi dei processi di globalizzazione, si è aperto a Sintra, in Portogallo, un museo che ne celebra una delle prime, raffinate espressioni. La Quinta de São João, tenuta dove un tempo la famiglia de Albuquerque trascorreva le vacanze, è diventata oggi fondazione e ospita la straordinaria collezione di Renato, ingegnere civile brasiliano quasi centenario: 2600 pezzi, perlopiù porcellane da esportazione prodotte in grandi quantità nei forni della Cina imperiale per soddisfare i capricci delle classi abbienti europee, asiatiche, islamiche e americane – un commercio che esplode nel XV secolo, quando la rete di collegamenti che aveva portato in giro per il mondo dall’Asia beni di lusso come te, spezie e seta, si avvantaggia di nuove tecnologie...