"L'Unione europea e i suoi Stati membri, insieme ai partner internazionali, sono solidali con la Repubblica ceca in merito alla campagna informatica dannosa che ha preso di mira il suo Ministero degli Affari Esteri".

Lo dichiara, a nome dell'Ue, l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas, in una nota sull'attacco informatico perpetrato dalla Advanced Persistent Threat 31 (APT31), associata al ministero della Sicurezza di Stato cinese.

"Condanniamo fermamente le attività informatiche dannose, che sono contrarie al quadro delle Nazioni Unite sul comportamento responsabile degli Stati nel cyberspazio, che tutti gli Stati membri dell'Onu hanno approvato". Invitiamo tutti gli Stati, compresa la Cina, ad astenersi da tali comportamenti, a rispettare il diritto internazionale e ad aderire alle norme e ai principi delle Nazioni Unite, compresi quelli relativi alle infrastrutture critiche" si legge ancora. "In questo contesto - conclude - ribadiamo che gli Stati non dovrebbero permettere che il loro territorio venga utilizzato per attività informatiche dannose.

L'Unione europea ribadisce il suo forte impegno a prevenire, scoraggiare e rispondere ai comportamenti dannosi nel cyberspazio ed è pronta a intervenire ulteriormente quando necessario".