Il Consiglio dei ministri dei ministri ha approvato in prima lettura il testo unico sull’imposta di registro, sulle successioni e donazioni e su altre imposte indirette che gravano in misura fissa o proporzionale, sui trasferimenti della proprietà o sul diritto di uso dei beni, come, per citare i due casi più frequenti la vendita di immobili o la locazione. Per il Fisco si tratta di regolamentare una serie di tributi che rendono ogni anno tra i 14 e i 15 miliardi di euro, a secondo della dinamicità del mercato del mattone. Quello approvato il 26 maggio è il quinto Testo unico emanato per raccogliere in un solo corpus le norme che riguardano un determinato aspetto tributario che l’Esecutivo appronta a seguito della la delega fiscale. Il Testo deve ora passare al vaglio delle commissioni parlamentari ed entrerà in vigore il 1° gennaio prossimo.
Imposta di registro, arriva il Testo unico: dalle successioni alla vendita di immobili, cosa cambia
Approvato un nuovo Testo unico che semplifica norme e procedure su imposte di registro, successioni e donazioni, senza modificarne le aliquote. Il provvedimento intende razionalizzare il sistema eliminando norme obsolete






