ÈBigMama l’ospite del Pride 2025 a Torino. «Festeggiamo insieme, ricordiamoci di lottare per i nostri diritti: noi valiamo tantissimo» ha detto la rapper e cantautrice in un video messaggio mostrato alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione in programma il 7 giugno.
Il claim di questa edizione è «Senza esclusione di corpi». Il manifesto è stato curata dall’illustratore torinese Marco Amerigo Latagliata: «Ho voluto mostrare corpi la cui esistenza è stata negata, volevo far vedere corpi pieni di vita e sfrontatezza, che non si nascondono - ha sottolineato spiegando il senso della grafica -. Noi siamo mostri nel senso positivo del termine: siamo dei prodigi». Il coordinatore del Torino Pride Luca Minici ha mandato un messaggio a tutti i sindaci d’Italia affinché, dopo la sentenza della Corte Costituzionale, riprendano le iscrizioni dei figli di due donne. «Ma ricordiamo - ha aggiunto - che è un diritto a metà, da cui le coppie di papà sono esclusi».
L’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli ha invece annunciato una delibera della giunta comunale che ha rinnovato per tre anni la convenzione tra la Città e il coordinamento Torino Pride. «Troppi diritti sono ancora negati - ha aggiunto, ricordando come il governo ungherese ha vietato il Pride -. Questa manifestazione manda un segnale chiaro alla politica del nostro Paese ma anche a quella internazionale». Per la prima volta, quest’anno, al Pride sarà presente anche l’Ordine dei giornalisti del Piemonte. Aderiscono al Pride anche l’Ordine dei Medici , gli Ordini degli Psicologi e delle Professioni sanitarie. Per i mdici si tratta della prima volta.






