“Leggo che il vaccino contro la dengue ha una copertura di circa 4-5 anni. Ho fatto la prima dose prima della partenza per un viaggio, come consigliato dalla visita di consulenza per malattie tropicali. Ora, rientrato dal viaggio di 3 settimane, mi chiedo se abbia senso fare il richiamo dopo i 3 mesi come consigliato non avendo in programma altri viaggi in aree a rischio. È sensato pensare di fare eventualmente la seconda dose solo in caso di necessità di viaggio in zone a rischio, anche a distanza di oltre 4-5 anni?”.

Gentile lettore,

l’attuale vaccino per la dengue disponibile in Italia prevede 2 dosi di vaccino a distanza di almeno 3 mesi l’una dall’altra. Già dopo la prima dose però, dopo 15 giorni dalla somministrazione del vaccino, si ha una copertura dell’80%, per cui molti viaggiatori, come lei, si vaccinano soltanto con una dose prima del viaggio (in pochi si presentano, infatti, più di 3 mesi prima del viaggio).

Considerando che al momento la dengue non è endemica in Italia (a parte qualche sporadica epidemia autoctona durante i mesi estivo-autunnali), la seconda dose non è utile. Concordo con lei: non farei adesso la seconda dose prevista 3 mesi dopo la prima, ma aspetterei di farla prima del prossimo viaggio in zona endemica, anche a distanza di qualche anno.