Seguendo un'ampia coorte di bambini nelle Filippine, i ricercatori del National Institute of Allergy and Infectious Diseases hanno collegato una classe di anticorpi all'immunità contro il virus della dengue dopo infezioni naturali o vaccinazione. Il loro lavoro, pubblicato su Science Translational Medicine, contribuisce a rispondere a una domanda di lunga data nel campo dell'immunità alla dengue e fornisce dati fondamentali per la ricerca futura su vaccini più efficaci.
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La dengue è una delle malattie virali più diffuse al mondo, rappresentando un rischio per ben quattro miliardi di persone nelle regioni tropicali e subtropicali ma che si sta diffondendo anche in aree prima non colpite, a causa dell’aumento delle temperature. Sebbene esistano due vaccini autorizzati per la dengue (Dengvaxia e QDENGA), nessuno dei due offre una protezione efficace alle persone che non hanno già contratto il virus in modo naturale. Inoltre, la ricerca suggerisce che la vaccinazione può rendere alcune persone più vulnerabili ad alcuni sierotipi di dengue, un fattore che ha portato all'interruzione del Dengvaxia nelle Filippine. Vi è un disperato bisogno di vaccini più efficaci in grado di proteggere da tutti i sierotipi di dengue, nonchè di ulteriori ricerche sui meccanismi dell'immunità alla dengue e sui potenziali correlati alla protezione.






