Dopo la prima pubblicazione negli USA, arriva anche in Italia “Tupac Shakur. La biografia autorizzata”. Il libro firmato da Staci Robinson, è disponibile dal 28 maggio in tutte le librerie e in formato digitale, pubblicato da Il Castello collana Chinaski.

Figura a tutto tondo, dal rap al cinema, dalla poesia all’impegno sociale, su di lui è stato già detto tutto. La fortunata carriera discografica, i procedimenti giudiziari fino ai fatti di cronaca che hanno messo fine alla sua vita a soli 25 anni. Questo libro curato dalla scrittrice, attivista e amica Staci Robinson, non solo le è stato commissionato dalla famiglia Shakur, ma è l’unico libro che esplora le radici familiari, culturali e personali del protagonista. E lo fa da una prospettiva esclusiva e inedita, raccogliendo quindi i contributi dei parenti più prossimi e degli amici, tutte figure che hanno contribuito alla formazione di Tupac.

Alla base di tutto la presenza della madre Afeni, faro morale e affettivo nella vita del rapper. Figlio di Pantere Nere e nipote di un collaboratore di Malcolm X, fu profondamente influenzato dalla cultura afroamericana che aveva respirato sin da piccolo. Un’infanzia vissuta tra povertà e discriminazioni razziali, sarà poi il motore del riscatto economico e personale che lo porterà a diventare uno degli artisti più influenti del nostro tempo. Se Tupac crebbe senza sapere chi fosse il suo padre biologico, tuttavia fu cresciuto da tre figure paterne: Mutulu Shakur, Legs Diamond e Tom Cox (TC). Ognuno di questi lo influenzò, trasmettendogli quei retaggi che sarebbero diventati parte integrante del suo carattere complesso.