È scesa in strada sporca di sangue, chiedendo aiuto, in stato confusionale. «È caduto, mio marito è caduto chiamate qualcuno» ha gridato Lorenza Scarpante, 56 anni, originaria di Aosta. Erano quasi le 10.30 del mattino, le urla hanno spaventato i residenti delle palazzine liberty di via Zanolini. Quando sono arrivati i carabinieri e l’ambulanza del 118 hanno trovato la signora in forte stato confusionale, il marito, Giuseppe Marra, 58 anni, era riverso in una pozza di sangue a faccia in giù nell’ingresso dell’abitazione all’ultimo piano dell’elegante palazzina con cortile di tre piani. Ci sono volute molte ore per capire che si trattava di un omicidio.
Omicidio a Bologna, Giuseppe Marra ucciso con due colpi alla testa, in carcere la moglie: «Litigavano spesso»
Lorenza Scarpante, 56 anni, fermata dopo un lungo interrogatorio. Il marito 58enne era stato trovato senza vita in una pozza di sangue. A dare l'allarme proprio la moglie: «È caduto, chiamate qualcuno»












