Alessandro Barattoni è diventato sindaco a Ravenna al primo turno con 35.759 voti. Ma si votava anche in altri 4 Comuni, più piccoli, in provincia di Forlì-Cesena, Modena e Parma. Ecco chi sono i neo sindaci emiliano romagnoli. “Congratulazioni ai nuovi eletti – scrive Michele de Pascale – A tutte e tutti loro va il mio augurio di buon lavoro!”.
Partito, coop e 200 caffè, il trionfo a Ravenna del dem Barattoni
di Eleonora Capelli
Bertinoro
Filippo Scogli è stato eletto con 2.521 voti (62,85%); lo sfidante Giorgio Bernaroli si è fermato a 1.490 preferenze (37,15%). Scogli era assessore nella precedente giunta di centrosinistra guidata da Gessica Allegni, chiamata dal presidente dell’Emilia-Romagna de Pascale in Regione come assessora alla cultura. Giorgio Bernaroli, lo sfidante, si è presentato con la lista “Voltare pagina” sostenuta da esponenti locali di Lega e Fratelli d’Italia. Bernaroli, classe 1954, è stato assessore e anche vicesindaco in passato, ma di giunte di centrosinistra, dopo aver partecipato anche alle primarie del Pd nel 2015. Filippo Scogli, 54 anni, piccolo imprenditore con una ditta che installa tende da sole e zanzariere, nella sfida tra ex è uscito vincitore. “Abbiamo fatto una campagna porta a porta, incontrando le persone, il sindaco diventa una figura rappresentativa, credo che l’idea di proseguire la strada che avevamo intrapreso abbia sostegno”. Tra un caffé e una piadina, il porta a porta di Scogli ha avuto solo una piccola controindicazione: “Ho mangiato tantissimo, mia madre era preoccupata perché diceva che non mi sedevo più a tavola, ma io le ho assicurato che mi sono nutrito lo stesso”. L’essenza della Romagna è anche qui, in questo paese di 11mila abitanti.












