Un fondo ad hoc per genitori separati e giovani che non riescono a pagare l’affitto o il mutuo. La Regione Piemonte mette in campo 2,5 milioni di euro all’anno da qua al 2027 (7,5 milioni in totale). A darne notizia è l’assessore regionale alle Politiche sociali Maurizio Marrone: «Rinnoviamo uno sforzo economico importante, frutto della difesa delle politiche sociali nel bilancio regionale, per aiutare chi si trova in difficoltà a non farsi pignorare l'abitazione o a non essere sfrattato dall'alloggio in affitto. Particolare attenzione nella distribuzione sul territorio di queste risorse la dedichiamo ai padri separati che perdono la casa, così da salvarli dalla strada in un momento già difficile di fragilità psicologica».
Dove recarsi
Come scritto nella delibera approvata dalla giunta Cirio, i cittadini interessati dovranno recarsi presso gli sportelli delle Agenzie sociali per la Locazione (ASLo) di ogni Comune e fare domanda per accedere alla misura; saranno gli sportelli a mettere in contatto i proprietari degli alloggi con i genitori separati e divorziati in difficoltà e le famiglie in condizioni di svantaggio economico e sociale, assegnando un contributo a fondo perduto per i proprietari stessi (in modo da incentivarli all’affitto) e sostenendo inoltre le famiglie a mantenere la proprietà della prima casa di abitazione, mediante la concessione di contributi a favore di chi è in difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo per situazioni sopravvenute e temporanee.






