Fece passare il femminicidio della moglie Sharmin Sultana per suicidio: condannato a 22 anni. I figli: «Papà l'ha sbattuta a terra, non voleva usasse TikTok»
martedì 27 maggio 2025, 15:25
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di Redazione web
Aveva fatto passare il femminicidio della moglie per un suicidio: Ahmed Mustak, operaio 44enne originario del Bangladesh, residente a Genova, negli ultimi mesi aveva detto che la sera del 5 maggio 2023 la moglie Sharmin Sultana lo aveva aggredito e lui, per difendersi, l'aveva fatta cadere tirandole le gambe. In un primo momento, invece, aveva detto che la moglie si era uccisa, ma la verità era un'altra e oggi, 27 maggio, Mustak è stato condannato per aver ucciso la moglie a 22 anni e sei mesi di carcere, smascherato anche dalla testimonianza dei figli davanti ai quali avrebbe preparato la cena con il corpo della 32enne tra le gambe.






