"Futuro a livello nazionale? Per mia deformazione sportiva mi occupo di un obiettivo alla volta.
Ora i miei prossimi cinque anni saranno dedicati a servire questa città, un impegno totalizzante: non c'è spazio per altre cose. Quando ricevi il mandato dalla tua città devi dedicarti solo a quello".
Così Silvia Salis nella prima conferenza stampa il giorno dopo l'elezione al primo turno a sindaca di Genova.
"Ma l'esempio di Genova - ha spiegato - deve portare ad un'altra riflessione non sulla mia persona ma sul metodo. Quando il campo progressista si unisce, quando porta questa conformazione di coalizione leva alla destra l'unico argomento che ha, proprio la divisione del campo progressista. E quando togli questa cosa alla destra nelle loro campagne rimangono solo gli attacchi personali. Non entrano nel merito delle questioni ma su dove vai in vacanza, come ti vesti, il dossieraggio. Se togli alla destra questa cosa rimane una classe dirigente che spesso non è adeguata alle sfide richieste dall'elettorato a rappresentare la sesta città d'Italia e tutto il paese" ha concluso la nuova sindaca di Genova.
Futuro a livello nazionale? Per mia deformazione sportiva mi occupo di un obiettivo alla volta. Ora i miei prossimi cinque anni saranno dedicati a servire questa città, un impegno totalizzante: non c'è spazio per altre cose. Quando ricevi il mandato dalla tua città devi dedicarti solo a quello", lo ha sottolineato il nuovo sindaco spiegando che "l'esempio di Genova deve portare ad un'altra riflessione non sulla mia persona ma sul metodo. Quando il campo progressista si unisce, quando porta questa conformazione di coalizione leva alla destra l'unico argomento che ha, proprio la divisione del campo progressista. E quando togli questa cosa alla destra nelle loro campagne rimangono solo gli attacchi personali. Non entrano nel merito delle questioni ma su dove vai in vacanza, come ti vesti, il dossieraggio. Se togli alla destra questa cosa rimane una classe dirigente che spesso non è adeguata alle sfide richieste dall'elettorato a rappresentare la sesta città d'Italia e tutto il paese" ha concluso la nuova sindaca di Genova.












