E’nell’hangar Y a Parigi, struttura industriale in cui si producevano dirigibili, che Realme ha presentato la nuova serie dei suoi smartphone GT7. Per questa nuova gamma Realme, brand protagonista di una crescita impressionante sul mercato europeo (Italia compresa) usa lo slogan “flagship killer”, tre device con cui l’azienda di Shenzen lancia un attacco deciso ai top di gamma della concorrenza, mantenendo però un prezzo inferiore rispetto agli ormai canonici mille euro degli smartphone di alto livello.
E la serie GT7, composta dai modelli GT7, GT7 T e GT7 Dream Edition è una linea di smartphone che trova una sintesi ideale tra potenza, design, innovazione e ovviamente prezzo, al netto di qualche sempre possibile miglioramento. Abbiamo potuto provarli prima dell’evento di lancio di Parigi e complessivamente Il nuovo GT7 è uno smartphone completo in ogni sua dimensione, non è solo un esercizio di stile o potenza: è una dichiarazione chiara dell’ambizione dell’azienda di affermarsi definitivamente nella fascia alta del mercato. Ma può davvero un telefono dal prezzo competitivo offrire un’esperienza degna dei flagship più blasonati? Si può davvero fregiare del titolo di “flagship killer”, il rottamatore dei costosi top di gamma? Decisamente sì, con qualche compromesso.








