Un (per nulla) tranquillo post partita da paura. Semifinale del campionato Primavera. Fiorentina-Roma. In tribuna al Viola Park Nicolò Zaniolo. Ormai ex di entrambe. Che ha una serata di follia. Lite, insulti, manate, cazzotti. Parolacce.

Zaniolo e rancore con Roma

Con Roma e la Roma l’amore finito da tempo e male, senza rimpianti, tanto rancore. Ogni ritorno nella Capitale è stato insulti e provocazioni. L’ultimo Roma-Fiorentina in campionato è finito con un’espulsione dalla panchina.

Cosa è successo

Al Viola Park era uno spettatore. In campo c’erano ragazzi di 18 anni che con lui non hanno mai giocato. La Fiorentina vince 2-1 e andrà a giocarsi lo scudetto. Ma qui iniziano le diverse versioni del dopo partita. Zaniolo scende negli spogliatoi. E questo dettaglio è l’unico che coincide. Chi era da quelle parti racconta: Zaniolo non era in sè, era sopra le righe, è entrato negli spogliatoi della Roma, ha preso a pugni prima Almaviva poi Litti. Li ha derisi per la sconfitta. Li ha provocati in modo poco elegante, esagerando e lasciandosi andare a comportamenti più da bullo di periferia coinvolto in una rissa. L’inviata di Sportitalia, la tv che ha trasmesso la partita, ha raccontato di urla “che si sentivano fuori dal tunnel” e cazzotti.