Su di lui hanno sempre scritto di tutto, di più e spesso anche di peggio. Ma in realtà Mario Balotelli di se stesso ha sempre raccontato pochissimo, preferendo passare per uno “spaccone” dal carattere difficile («Io e Mourinho eravamo due teste di cavolo, ma come carattere lui è peggio di me!», precisa oggi), soprattutto davanti alle telecamere. E a “Belve”, dove è stato ospite di Francesca Fagnani nella puntata che verrà trasmessa martedì 27 maggio, non ha fatto eccezione, sottolineando di «non avere nulla da invidiare a Messi e Ronaldo» e che i cinque Palloni d’Oro vinti dal portoghese si spiegano perché lui «si massacra di allenamenti, io no», anche se alla resa dei conti CR7 ha fatto bene, perché «c'ha più soldi!».
Mario Balotelli a "Belve": «Non ho nulla da invidiare a Messi e Ronaldo. Il fallo peggiore? Da Totti. Fra due o tre anni smetto, ma il calcio non mi mancherà, perché è un mondo finto»
Ospite di Francesca Fagnani nella puntata di martedì 27 maggio, SuperMario ha parlato anche degli episodi di razzismo di cui è stato spesso vittima






