Mario Balotelli sembra un’altra persona: si alza presto al mattino per allenarsi, ha pochissimi vizi, lavora seriamente e a Brescia ha gli affetti che lo fanno sentire bene anche se i figli restano lontani. Resta un “però”, ormai un leitmotiv pericoloso, gli sta appiccicando la nomea di calciatore agli sgoccioli, anche se lui si sente più in forma di una volta da quando lavora - è la seconda estate consecutiva - con il preparatore atletico Stefano Mazzoldi di Equipe Training Lab.