L'arte italiana protagonista grazie agli Art Talks, una serie di interventi e dialoghi sulle eccellenze esposte nel Padiglione Italia e nel Padiglione della Santa Sede a Expo 2025 Osaka. Una sinergia, quella tra i due Paesi, che si è concretizzata con la presenza di Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani, che ha raccontato del lungo percorso che ha portato a Osaka l'opera di Caravaggio 'La Deposizione'. Insieme a lei anche Andrea Lembo, vescovo ausiliare di Tokyo, e il console generale d'Italia a Osaka Filippo Manara.
"Papa Francesco ci ha chiesto di essere una casa aperta, Papa Leone XIV ci chiede di creare dei ponti, ed è quello che abbiamo voluto fare con il Dicastero dell'Evangelizzazione, con Monsignor Fisichella, che è responsabile del Padiglione Santa Sede dell'Expo 2025 Osaka, insieme ai Musei Vaticani" ha affermato Barbara Jatta. Il direttore dei Musei Vaticani ha sottolineato l'importanza di "privarsi di un capolavoro" delle collezioni durante un anno importante come quello del Giubileo, per un periodo di sei mesi.
Uno sforzo evidenziato anche dall'ambasciatore Mario Vattani, commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, che ha voluto sottolineare anche l'importanza delle altre presentazioni della giornata. "Un esempio di come questo padiglione vive tutti i giorni", ha dichiarato Vattani, che "non è solo una mostra o un'esposizione", ma un luogo dove "si parla veramente di rapporti tra Italia e Giappone" e di relazioni tra Paesi, e "questo in fondo è lo spirito di Expo".







