(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Risiko bancario ancora protagonista a Piazza Affari, con gli investitori che monitorano gli sviluppi dei diversi fronti aperti in una giornata positiva per il settore e, in generale, per i listini europei.

Per quanto riguarda l’operazione Unicredit +1,67%

-Banco Bpm +0,91%

, il Tar del Lazio discuterà il prossimo 10 giugno il ricorso presentato dall’istituto guidato da Giuseppe Castagna per ottenere la sospensione della delibera Consob che ha congelato per 30 giorni l'offerta di UniCredit sull'istituto di Piazza Meda. Secondo rumors di stampa, l’udienza è stata fissata nella prima camera di consiglio utile dopo che Banco Bpm ha presentato un ricorso al giudice monocratico che è stato respinto. Anche UniCredit avrebbe presentato ricorso al Tar, per il quale non sarebbe ancora nota una data, riguardo a due materie specifiche inerenti al Golden Power esercitato sulla sua offerta su Piazza Meda, ovvero il motivo del suo utilizzo su un’operazione tra due banche italiane e le prescrizioni imposte, come l’uscita dalla Russia. Il governo, però, sembrerebbe considerare le prescrizioni come non negoziabili. Secondo gli analisti di Intermonte «i ricorsi al Tar, e nello specifico l’udienza di Banco Bpm del 10 giugno, saranno decisivi per comprendere la possibilità che UniCredit prosegua o meno con l’offerta». Al momento UniCredit è tra le migliori del comparto, mentre Banco Bpm sale di un punto percentuale, cosicché il rapporto di concambio è a 0,174 contro quello di 0,166 proposto per l’operazione.