VENEZIA – Tudor sarà l'allenatore della Juventus al Mondiale per club solamente se avrà la certezza che continuerà a esserlo anche nella prossima stagione. Altrimenti, meglio separarsi subito: "Penso sia una cosa logica, naturale, giusta. Se andassi in una competizione del genere senza sicurezza sul futuro, i giocatori cosa direbbero? Mi guarderebbero e si chiederebbero: tu cosa sei venuto a fare? Non avrebbe senso, non sarebbe una bella cosa per il club, per la squadra e neanche per l'allenatore".
Venezia-Juventus 2-3: un rigore di Locatelli manca i bianconeri in Champions
dal nostro inviato Emanuele Gamba
Tudor, con la Champions scatta il rinnovo
Prima della partita con il Venezia, Giuntoli aveva ribadito che la Juve in America andrà con Tudor: dichiarazione diplomatica e necessaria, in attesa di capire l'evoluzione della situazione di Conte. Del resto l'allenatore croato, con la qualificazione in Champions League, ha ottenuto in automatico il rinnovo del contratto fino al 2026, ma la società può rescindere entro il 31 luglio pagando una penale neanche troppo elevata.







