La donna dietro le sbarre indossa la divisa a strisce dei detenuti. Confessa: «Ho ucciso mio figlio, era il mio decimo figlio, ero esausta. Ma se fossi stata un criceto, sarebbe stato naturale, non sarei in prigione, non sarei considerata un mostro, ma una brava amministratrice delle mie forze». La donna dietro le sbarre ha il volto di Isabella Rossellini. L’attrice e regista le ha voluto dare voce e corpo in una serie di cortometraggi, dal titolo Mammas: li ha girati ormai dodici anni fa, per il Sundance Channel, e adesso si possono riguardare sulla piattaforma Mubi. Oggi come allora, vanno alla radice dell’istinto materno e scardinano un po’ di luoghi comuni tramandati nei secoli dei secoli.