Lanciare da Dogliani una manifestazione per Gaza, come quella per l'Europa nata dall'appello di Michele Serra.
È la proposta del direttore di Repubblica Mario Orfeo a Enrico Mentana, direttore del Tg La7, sul palco del Festival della Tv che si chiude oggi.
"Lanciatela voi" replica Mentana che poi aggiunge: "Non ho visto manifestazioni dei grandi partiti per Gaza. Se ci fosse una manifestazione per porre fine immediatamente ai massacri di Gaza, organizzata da forze politiche o da municipalità, io aderirei". Il conflitto mediorientale è uno dei temi al centro dell'incontro. "Non schierarti con i terroristi, non fare il tifo per loro", dice Mentana a Orfeo durante il confronto. "Io faccio il giornalista. Essere contro Netanyahu non significa essere antisemita. Mi colpisce che quando gli ebrei dicono cose contro Netanyahu la comunità ebraica li indichi come antisemiti", replica il direttore di Repubblica. "Quelli che si stanno compiendo sulla Striscia di Gaza sono crimini di guerra, al di là di quello che è successo il 7 ottobre, quando è stato compiuto uno degli attentati di massa più orribili della storia" spiega Mentana che dice di essere poco interessato ai fischi che qualcuno gli indirizza dal pubblico. "Non si parli però di genocidio perché ancora oggi dal Giordano fino al Mediterraneo vivono più palestinesi che israeliani e poi perché genocidio è la pianificazione sulla carta dello sterminio di un intero popolo, come quello pianificato dagli uomini di Hitler", aggiunge il direttore del Tg La7.








