Ufficiale e gentiluomo. Lo è stato a Hollywood nella pellicola che lo proiettò agli onori del grande schermo, ma Richard Gere quei panni li ha vestiti - e più di una volta - anche in Italia. Di più: qui, nel Paese che ha sempre detto di amare come una seconda casa e che sta girando in lungo e in largo per presentare la proiezione del film sul Dalai Lama «La saggezza della felicità in occasione dei 90 anni di Tengin Gyatso, che oggi pomeriggio introdurrà al Cinema Anteo di Milano, non c’è mai stata finzione che tenesse.