Il ministro degli Esteri Antonio Tajani non è sorpreso dalle enormi difficoltà che ancora ostacolano il cammino della pace tra Russia e Ucraina: «Ho sempre detto che la guerra non sarebbe terminata perlomeno fino a fine anno. È ingenuo farsi illusioni: la Russia ha ampiamente riconvertito la sua potenza industriale nella produzione di armi, un soldato lo pagano il doppio di un operaio e ce n’è un milione sul campo. È complicato, ma bisogna fare marcia indietro da questo sistema di guerra. Putin ha costruito una macchina da guerra. Ora deve accettare che adesso il percorso sia quello del negoziato e della pace».