Il ministro degli Esteri Antonio Tajani non è sorpreso dalle enormi difficoltà che ancora ostacolano il cammino della pace tra Russia e Ucraina: «Ho sempre detto che la guerra non sarebbe terminata perlomeno fino a fine anno. È ingenuo farsi illusioni: la Russia ha ampiamente riconvertito la sua potenza industriale nella produzione di armi, un soldato lo pagano il doppio di un operaio e ce n’è un milione sul campo. È complicato, ma bisogna fare marcia indietro da questo sistema di guerra. Putin ha costruito una macchina da guerra. Ora deve accettare che adesso il percorso sia quello del negoziato e della pace».
Tajani: «La guerra tra Russia e Ucraina non finirà a breve, ecco perché. I dazi? Piena fiducia nella Ue»
Il ministro degli Esteri: «Putin? L'economia russa oggi si regge moltissimo sull'industria bellica. Sui dazi si tratta con gli Usa: la retorica anti europeista non mi convince. Israele? Difendo l'operato dell'Italia: ritirando l'ambasciatore non convinceremmo certo Netanyahu a fermarsi»








