Dalle deportazioni di immigrati clandestini in Salvador, considerate illegali, ai licenziamenti di massa di dipendenti pubblici, fino alla mutilazione di Harvard (dovrebbe perdere i suoi 6.800 studenti stranieri e non potrebbe iscriverne altri) sospesa da un giudice di Boston, sono ormai centinaia i casi nei quali la magistratura Usa cerca di bloccare atti del governo Trump che violano le leggi o la Costituzione. Con il Congresso a guida repubblicana che non argina l’espansione senza limiti delle aree di intervento della Casa Bianca e le tendenze autoritarie del presidente, molti sperano che a frenare i suoi eccessi siano i guardrail della magistratura.
I giudici possono fermare Trump?
Una partita giocata su tre fronti: la magistratura «insegue» la Casa Bianca, che imputa ai tribunali di provare «a sovvertire la volontà popolare»










