Alaa al-Najjar è una dottoressa dell'ospedale "Nasser" di Khan Jounis, nel sud della striscia di Gaza.
Venerdì era in servizio e non si è stupita quando ha visto le ambulanze scaricare corpi di bambini martoriati da un attacco israeliano. Per lei, oramai è routine. Ma quando ha visto chi erano quei bambini, la dottoressa 38enne è precipitata nell'incubo. Erano otto dei suoi 10 figli. Il più piccolo di 3 anni, il più grande di 12. Insieme a loro, gravemente ferito, c'era il marito Hamdi, medico anche lui, padre dei piccoli.
Due di loro, di 7 mesi e 2 anni, mancavano all'appello. Erano rimasti sotto le macerie della loro casa, colpita da un raid israeliano. Morti sul colpo. Degli altri otto ricoverati, solo uno, di 11 anni, è sopravvissuto. I medici hanno cercato disperatamente di salvare gli altri, ma non c'è stato nulla da fare.
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