Una spuntatina, un cambio di colore o semplicemente una piega: il parrucchiere è un appuntamento mensile per quattro donne italiane su dieci.

Altre tre ci vanno alcune volte all'anno.

L'attenzione all'acconciatura è comunque molto alta se si considera che solo il 10% delle donne non è interessata alla cura dei capelli.

Una ricerca di Key-Stone su un campione di 1.000 donne italiane analizza il rapporto tra le donne e i saloni di parrucchieri. I dati si inseriscono nello scenario economico delineato dall'Istat ed elaborato dalla società di ricerca: in Italia sono 100.000 i saloni di acconciatura, con una spesa media delle famiglie italiane di circa 10 miliardi, quasi 8 per le donne e poco più di 2 per gli uomini. I ricavi medi dei parrucchieri sfiorano i 100.000 euro, le persone che ci lavorano sono quasi 300.000.

Ci sono però anche tre italiane su dieci che dal parrucchiere ci vanno raramente: un paio di volte all'anno o anche meno. Incide sicuramente per i redditi più bassi il fattore economico, ma c'è anche anche un trend in crescita della cura dei capelli a casa: la indica il 46% delle intervistate che non frequentano abitualmente il parrucchiere. Una scelta, quella di curare i capelli a casa, che che non è particolarmente influenzata da una necessità economica (solo il 36% di chi lo fa parla di ragioni economiche), ma piuttosto dalla mancanza di tempo e dalla possibilità di acquistare prodotti professionali online. Un terzo delle donne che frequentano poco il parrucchiere afferma di "non sentirne l'esigenza", in particolare le più giovani, non vincolate dalla necessità del colore.