La squadra mobile della questura di Viterbo ha denunciato un uomo impiegato in una pompa di benzina del capoluogo, accusato di simulazione di reato e appropriazione indebita. La denuncia è arrivata per l'uomo, dopo le indagini della mobile su una presunta rapina, a suoi danni avvenuta la sera del 24 gennaio scorso.
Ruba gioielli per 200 mila euro nel negozio in cui lavora: arrestata dipendente infedele
01 Gennaio 2025
Quella sera, il dipendente chiamò la polizia dicendo che era stato appena rapinato nel parcheggio dietro la banca dove stava portando l'incasso, da uno sconosciuto incappucciato che, dopo averlo preso a pugni, coltello in mano si era fatto consegnare i soldi. Ma non solo. Raccontò agli agenti di essere riuscito anche a salvare parte dell'incasso, consegnando al fantomatico rapinatore solo una delle mazzette di danaro che aveva nascosto sotto il sedile. Ma qualcosa nel suo racconto non quadrava, e gli uomini della Polizia interrogandolo sono riusciti a metterlo alle corde, facendogli confessare che in realtà aveva inscenato tutto per potersi appropriare di una parte dell'incasso del suo posto di lavoro.






