Il senso di comunità come antidoto alla violenza e all’illegalità. Oggi, venerdì 23 maggio, in occasione del 33esimo anniversario della strade di Capaci, è stato inaugurato il nuovo spazio verde del giardino Peppino Impastato, a Catino. Un’occasione importante, che ha dato modo di ricordare anche Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Nuovi alberi, campetti da gioco, angoli relax con gazebo, ma anche tavoli da scacchi, ping pong e pic nic. Un nuovo punto di riferimento per la comunità, inaugurato dopo un percorso durato ben 30 anni.

“Un tempo troppo lungo - ha detto il sindaco Vito Leccese, durante l’inaugurazione - per realizzare luoghi di socialità e di aggregazione dei quali oggi c’è più che mai bisogno nelle nostre città. Spero che in futuro i tempi della burocrazia diventino effettivamente compatibili con le esigenze dei cittadini perché è nei luoghi pubblici restituiti alla fruizione collettiva che si coltiva e cresce quel senso di comunità che è uno degli antidoti più forti alla violenza e all’illegalità. Ce lo ha insegnato Giovanni Falcone”.

Leccese ha poi aggiunto l’importanza del gioco di squadra: “Solo lavorando insieme e scegliendo di non abbassare la testa di fronte alla violenza e alle logiche criminali potremo sconfiggere la mafia e gli atteggiamenti mafiosi. Qui, in questo giardino dedicato a Peppino Impastato, anch’egli morto per aver combattuto la mafia nel proprio paese, vogliamo che i più piccoli imparino ad essere cittadini, ad avere cura delle relazioni e dello spazio pubblico”.