Un momento di ricordo e di riflessione si terrà il prossimo 23 maggio, anniversario della Strage di Capaci, nel "Giardino della Memoria" realizzato sul luogo dell'eccidio.

L'area, che insiste nel territorio di Isola delle Femmine, grazie all' impegno di Tina Montinaro, moglie di Antonio caposcorta del giudice Falcone, è divenuta il simbolo di una rinascita.

In quel sabato di 33 anni fa l'auto blindata sulla quale viaggiavano il giudice Giovanni Falcone (la Fiat Croma identificata con la sigla radio Quarto Savona Quindici) la moglie e magistrato Francesca Morvillo e i poliziotti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, saltò in aria, disintegrata da 500 chili di tritolo, finendo la sua corsa proprio in quel terreno. Lo stesso dove oggi sono stati piantati degli alberi di ulivo dedicati a ogni vittima di mafia.

L'Associazione Quarto Savona Quindici ricorderà il tragico evento, alla presenza delle Istituzioni, dei rappresentanti del mondo dell'associazionismo, dei cittadini, ma soprattutto delle scuole. Quest' anno ci sarà una novità che consiste nella approdo dell' auto blindata QS15 custodita nella sua teca all' interno del Museo del Presente dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel Palazzo Jung di Palermo.