Larry Summers, ex presidente di Harvard ed ex segretario del Tesoro di Bill Clinton, lancia un attacco durissimo contro l’amministrazione Trump dopo il bando degli studenti stranieri. «L’azione di vendetta dell’amministrazione @realDonaldTrump contro Harvard ha ormai superato ogni limite», scrive in un post su X l’economista. «È assurdo trasformare in nemici migliaia di giovani tra i più talentuosi al mondo. Questo comportamento viola le norme della decenza e dell’equità, ci renderà un Paese più povero e, con ogni probabilità, è anche illegale nel colpire selettivamente Harvard e nell’estrema portata dell’attacco all’università», aggiunge. E poi conclude: «Se il governo ha prove concrete di violazioni della legge da parte di Harvard, le presenti nel rispetto del giusto processo, come prevede il sistema americano».